26 maggio 2024 #CileDiverso

Condorito: cinque grandi tappe del famoso fumetto cileno 

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Nell'ambito di una nuova commemorazione della Giornata del Patrimonio, sottolineiamo il valore culturale di questo popolare fumetto, che ha compiuto 75 anni.

Parlare di Condorito significa parlare del Cile, della sua idiosincrasia e della diversità che si riflette nei personaggi e nelle situazioni presenti in uno dei fumetti nazionali più famosi al mondo. Grazie al suo creatore, René Ríos Boettiger (Pepo), le avventure del "pajarraco" e dei suoi amici hanno trasceso il tempo e le frontiere, entrando a far parte del patrimonio culturale latinoamericano, che riassumiamo nelle seguenti tappe.   

1.- Anniversario brillante: 

Nel 1943, Walt Disney raffigurò il Cile come "Pedrito", un piccolo aereo che attraversa a fatica le Ande per consegnare la posta in Argentina. Secondo Pepo, il disegno non incarnava l'anima nazionale e, per rimediare, creò Condorito, che vide la luce il 6 agosto 1949 nel primo numero della rivista Okey. 

Pepo Condorito, il suo personaggio più famoso

Miscuglio di condor e di trasandato huaso cileno, al suo esordio Condorito si presenta come un contadino dispettoso e burlone, capace di superare i contrattempi con il suo ingegno. Con il passare degli anni, il suo aspetto si è "umanizzato", il suo lungo becco si è accorciato e i suoi lineamenti si sono arrotondati, acquisendo l'aspetto che conserva ancora oggi, quando sta per compiere 75 anni.

2.- Diversi e trasversali: 

Pur non basando il suo umorismo sulla contingenza, il fumetto alludeva implicitamente ai cambiamenti che il nostro Paese e il mondo hanno vissuto nel corso dei decenni. Il Condorito non solo ha interpretato diverse professioni e mestieri, ma ha anche incarnato politici, sportivi, scienziati, musicisti e artisti del cinema e della televisione. 

Le sue avventure lo hanno portato in diversi Paesi e periodi storici, sempre in compagnia degli accattivanti personaggi che compongono il suo universo, come il nipote Coné, l'eterna fidanzata Yayita o il fedele amico Don Chuma, le cui caratteristiche riflettono parte della nostra identità.

3.- Cittadino latinoamericano: 

Negli anni Settanta, dopo oltre un decennio di vendite leader della sua rivista in Cile, Pepo decise di espandere il suo lavoro al mercato latinoamericano, con un tale successo che paesi come Argentina, Colombia e Messico adottarono il personaggio come proprio. 

La sua internazionalizzazione è proseguita negli anni, al punto che alla fine del secolo scorso il Condorito, nel classico formato a fumetti (tre vignette disposte orizzontalmente), era pubblicato in più di 100 giornali di tutto il mondo, anche in lingue come l'italiano e il giapponese.

4.- Il contributo giornaliero: 

Gli stili comici che predominano in Condorito sono l'umorismo bianco e la satira, riflesso di una società in cui erano frequenti le battute su matti o pazzi, suocere, ingenui, ubriachi, infedeli, medici e malati o contadini arrivati da poco in città, il tutto tra situazioni che si risolvono in modo ridicolo o straordinario, concluse con la frase "Esigo una spiegazione" o semplicemente con "Plop!", espressioni entrate a far parte del linguaggio colloquiale dei cileni.

L'espressione "Plop!" divenne nota grazie al cartone animato e finì per essere utilizzata nel linguaggio quotidiano dei cileni.

Allo stesso modo, affinché i lettori latinoamericani potessero comprendere il suo umorismo, è stato necessario modificare molte battute, eliminando i cilenismi e i riferimenti diretti al nostro Paese.

5.- Le vite di Condorito

In occasione del suo 70° anniversario, la Biblioteca Nazionale del Cile ha allestito una mostra intitolata "Le vite di Condorito", un viaggio attraverso diversi aspetti del personaggio e della sua cerchia di amici (e nemici). Si tratta di un omaggio al suo creatore, Pepo, che ha fatto parte anche della rivista di satira politica Topaze, ha lavorato nel settore pubblicitario ed "è stato redattore di riviste e insegnante di diverse generazioni", ha sottolineato Claudio Aguilera, capo del Dipartimento di Stampe e Francobolli della Biblioteca Nazionale, che è stato anche il curatore della mostra.

In collaborazione con la Dirección de Asuntos Culturales del Ministerio de Relaciones Exteriores (DIRAC), "Las Vidas de Condorito" è stata esposta in paesi come il Guatemala, l'Ecuador, il Nicaragua ed El Salvador.

Per saperne di più sul lavoro di Condorito e Pepo, visitate questo link.

Scoprite qui altre informazioni sul patrimonio vivente del Cile.

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