05 giugno 2022 #Innovazione e imprenditorialità

10 azioni che il Cile sta adottando per la tutela dell'ambiente

Impostazioni di accessibilità

Dall'impegno per la produzione di energia pulita e per un trasporto pubblico più sostenibile, alla riduzione dei rifiuti di plastica, il Cile è alla guida della regione nelle iniziative per la tutela dell'ambiente.

Accordo di Escazú: a fine maggio 2022, il Senato cileno ha approvato l'integrazione del Paese nell'Accordo di Escazú, che mira a modificare il quadro istituzionale ambientale e ad adattarlo alla situazione climatica, idrica, sociale, economica e culturale dei diversi territori. Si tratta del primo accordo latinoamericano sulle questioni ambientali e si aggiunge ad altri sforzi che il Cile sta promuovendo in questo settore.

Politica estera turchese: la politica estera turchese comprende diversi obiettivi e priorità che posizionano il Cile come un importante stakeholder nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nella protezione degli oceani e degli ecosistemi, con particolare attenzione al passaggio a un modello di sviluppo più sostenibile. Questa politica pubblica comprende anche la creazione di un Osservatorio del cambiamento climatico, un ente che sta raccogliendo informazioni sulla crisi climatica e le mette a disposizione della comunità internazionale.

Neutralità di carbonio entro il 2050: il Cile si è impegnato a raggiungere la neutralità di carbonio entro il 2050. Ciò significa che le emissioni di gas serra, responsabili del cambiamento climatico, saranno pari o inferiori all'assorbimento di tali gas da parte della natura. Uno dei principali approcci per raggiungere questo obiettivo è quello di passare a una matrice energetica pulita e lasciare i combustibili fossili al passato. A tal fine, il Cile intende chiudere progressivamente le centrali elettriche a carbone e aumentare la costruzione di impianti di energia rinnovabile non convenzionale.

La geografia privilegiata del Cile fa sì che il Paese possieda ora Cerro Dominadoril primo impianto solare termico dell'America Latina. Inoltre, Horizonte, attualmente in costruzione, diventerà il più grande parco eolico della regione. Inoltre, il primo impianto di idrogeno verde del nostro Paese, Haru Oni, ha prodotto i primi litri di carburante sintetico nel dicembre 2022. Questi sono tre esempi di come il nostro Paese stia facendo progressi nella cura dell'ambiente e nel miglioramento della qualità della vita delle persone.

Sviluppo dell'idrogeno verde: come risultato di un lavoro di collaborazione tra industria, università, società civile e settore pubblico, nel novembre 2022 è stata pubblicata la Strategia nazionale per l'idrogeno verde. Si tratta di una parte essenziale del piano di neutralità del carbonio e dell'impegno del Cile per lo sviluppo sostenibile.

La strategia mira a sviluppare ed esportare carburante sintetico pulito e i suoi derivati come parte di una politica statale. Nel 2023, a ciò si è aggiunta l'attuazione del Piano d'azione per l'idrogeno verde 2023-2030, che approfondisce ed espande questa tabella di marcia fondamentale per lo sviluppo economico sostenibile del Paese.

Il Cile come attore diplomatico nei negoziati sul clima: il Cile sta sfruttando al massimo le sue credenziali progressiste in materia di energie rinnovabili per consolidarsi come importante attore diplomatico nei negoziati internazionali sul clima. Il Paese ha co-sponsorizzato la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP25, tenutasi a Madrid nel dicembre 2019, ha ospitato la Conferenza ministeriale sull'energia pulita nel dicembre 2022 e ha lanciato la coalizione"Americhe per la protezione dell'oceano" al nono Vertice delle Americhe nel giugno 2022.

Elettromobilità: il Cile è impegnato nel trasporto pubblico sostenibile. Nel novembre 2022, il Ministero dei Trasporti ha annunciato che Santiago possiede già 809 autobus elettrici e si prevede che, entro la metà del 2023, la sua flotta elettrica sarà di 2.000 unità, il che la renderà la città con il maggior numero di veicoli di questo tipo in America Latina e una delle più numerose al mondo, superata solo dalle città cinesi.

Protezione degli oceani: il Cile dispone attualmente di dieci parchi e cinque riserve marine, che si traducono in quasi 1.500.000 km2 di area ufficialmente protetta. Questa cifra rappresenta più del 40% della Zona Economica Esclusiva (ZEE) del Paese, il che è valso al nostro Paese il riconoscimento della comunità internazionale. Inoltre, il Cile mantiene una serie di alleanze internazionali incentrate sulla protezione degli oceani. Tra queste, l'Alleanza internazionale per la lotta all'acidificazione degli oceani, l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e la promozione di progetti internazionali per una maggiore protezione degli oceani del mondo.

Per saperne di più su ciò che il Cile sta facendo per proteggere i nostri oceani, cliccate qui.

Legge quadro sul cambiamento climatico: la legge istituzionalizza la lotta al cambiamento climatico come politica statale, il che implica che un approccio ecologico sia integrato nelle decisioni di tutti i ministeri cileni. Stabilisce l'obiettivo nazionale di rendere il Paese neutrale dal punto di vista delle emissioni di anidride carbonica entro e non oltre il 2050, che sarà rivisto ogni cinque anni per determinare se si stanno facendo progressi verso l'obiettivo. Stabilisce inoltre l'obiettivo di rendere il Cile resiliente al clima e capace di adattarsi agli effetti del cambiamento climatico su tutto il territorio nazionale. Il documento mira quindi a una forma di sviluppo che si prenda cura della natura.

I cileni sono impegnati nella crisi ambientale: la transizione energetica del Cile è stata ampiamente sostenuta dai partiti di tutto lo spettro politico e approvata dall'opinione pubblica. Il 91% dei cileni ritiene che il cambiamento climatico debba essere trattato come una priorità del governo, secondo il Programma di Yale sulla comunicazione del cambiamento climatico.

Impegno agli occhi del mondo: il Cile ha dimostrato un impegno straordinario nella tutela dell'ambiente, come dimostrano le eccellenti valutazioni in varie classifiche internazionali. Il Climate Change Performance Index 2023 classifica il nostro Paese al primo posto in America Latina, superato solo da Danimarca e Svezia a livello globale. Anche nella versione 2022 del rapporto, il Cile si è classificato al primo posto in America Latina e al sesto a livello globale. Inoltre, il Cile si è classificato terzo in America Latina nel prestigioso MIT Green Future Index 2022. Questi risultati testimoniano gli sforzi significativi che il Cile sta compiendo per affrontare il cambiamento climatico e promuovere un futuro più verde e sostenibile.

 

 

 

 

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